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L'igiene delle mani

4 min di lettura clinica•Revisione EBN: 2026-06-14
L'igiene delle mani

L'igiene delle mani è la misura singola più efficace per prevenire le infezioni correlate all'assistenza (ICA). Secondo l'OMS, le ICA colpiscono 1 paziente su 10 nei paesi sviluppati e rappresentano la complicanza più frequente e grave dell'assistenza sanitaria. Eppure la compliance all'igiene delle mani tra gli operatori sanitari raramente supera il 40-50%.

Il programma "Clean Care is Safer Care" dell'OMS (2009, aggiornato 2021) ha standardizzato la tecnica e identificato i 5 momenti critici in cui l'igiene delle mani è obbligatoria.

I 5 Momenti dell'Igiene delle Mani (OMS)

Momento 1 — Prima del contatto con il paziente

Perché: Proteggere il paziente dai microrganismi portati dalle mani dell'operatore. Prima di toccare il paziente, stringergli la mano, aiutarlo a spostarsi, misurare i parametri vitali.

Momento 2 — Prima di una procedura asettica

Perché: Proteggere il paziente dall'introduzione di microrganismi nelle procedure invasive. Prima di inserire un CVP, un catetere urinario, di fare una medicazione, di preparare farmaci EV, di gestire un sondino.

Momento 3 — Dopo il rischio di esposizione a liquidi biologici

Perché: Proteggere l'operatore e prevenire la diffusione di microrganismi. Dopo prelievi ematici, dopo contatto con urine/feci/sangue/secreti, dopo rimozione dei guanti.

Momento 4 — Dopo il contatto con il paziente

Perché: Proteggere l'operatore e l'ambiente. Dopo aver toccato il paziente, anche se si indossavano i guanti.

Momento 5 — Dopo il contatto con l'ambiente del paziente

Perché: Prevenire la trasmissione di microrganismi dall'ambiente al paziente successivo o all'operatore. Dopo aver toccato lenzuola, sponde del letto, comodino, pompe di infusione, anche senza aver toccato il paziente.

Soluzione Idroalcolica vs Acqua e Sapone

Soluzione idroalcolica (preferita nella maggior parte dei casi):

  • Più efficace di acqua e sapone nel ridurre la carica batterica
  • Più rapida (20-30 secondi vs 40-60 secondi)
  • Meno dannosa per la cute con uso frequente
  • Usa in tutti i momenti 1, 2, 4, 5 e nel momento 3 se non vi è contaminazione visibile

Acqua e sapone (obbligatoria in questi casi):

  • Mani visibilmente sporche o contaminate
  • Dopo uso del bagno
  • Contatto con paziente con Clostridioides difficile — la soluzione idroalcolica non è efficace sulle spore
  • Contatto con paziente con norovirus o rotavirus

Tecnica con Soluzione Idroalcolica — 6 Passi OMS (20-30 secondi)

  1. Applica la quantità sufficiente di prodotto nel palmo della mano
  2. Strofina palmo contro palmo
  3. Palmo destro sopra il dorso sinistro con dita intrecciate, poi inverti
  4. Palmo contro palmo con dita intrecciate
  5. Dorso delle dita contro il palmo opposto con dita agganciate
  6. Rotazione del pollice destro nel palmo sinistro, poi inverti
  7. Sfregamento rotatorio delle dita chiuse a pugno nel palmo sinistro, poi inverti
  8. Lascia asciugare — non sciacquare

Tecnica con Acqua e Sapone — 11 Passi OMS (40-60 secondi)

  1. Bagna le mani con acqua
  2. Applica la quantità sufficiente di sapone liquido
  3. Esegui i 6 passi di sfregamento (come sopra, ma con sapone)
  4. Sciacqua abbondantemente sotto acqua corrente
  5. Asciuga con carta monouso
  6. Usa la carta monouso per chiudere il rubinetto

Guanti: Integrano, Non Sostituiscono

Cosa valutare: I guanti non sostituiscono l'igiene delle mani — si esegue prima di indossarli e dopo averli rimossi.

Quando usare i guanti:

  • Contatto previsto con sangue, liquidi biologici, mucose o cute non integra
  • Procedure invasive (CVP, catetere, prelievi)
  • Precauzioni da contatto (MRSA, VRE, C. difficile, ecc.)

Errori comuni con i guanti:

  • Usarli per tutto senza igiene delle mani → trasportano i microrganismi da una superficie all'altra
  • Non cambiarli tra un paziente e l'altro
  • Toccarsi il viso o gli occhiali con i guanti indossati

Precauzioni Aggiuntive per MDRO

Per i pazienti con microrganismi multiresistenti (MRSA, VRE, ESBL, CRE, C. difficile) le precauzioni standard non sono sufficienti. Si aggiungono:

  • Precauzioni da contatto: camice monouso + guanti per ogni contatto
  • Camera singola o coorting con pazienti con lo stesso microrganismo
  • Acqua e sapone obbligatoria per C. difficile e virus non inattivati da alcool
  • Materiale dedicato al paziente (sfigmomanometro, termometro, fonendoscopio)

Conclusione

L'igiene delle mani nei 5 momenti OMS, eseguita con la tecnica corretta, è la singola azione più potente che un infermiere possa compiere per proteggere i propri pazienti. Costerà 20-30 secondi per ogni momento — investili sempre.

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